44 Scotland Street

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Descrizione

Siamo al portone al n° 44 di Scotland Street, nel cuore di Edimburgo, e all’interno di questo palazzo si dipana un intreccio di vite tutte a loro modo interessanti. Vite che vengono scoperte ed osservate dalla giovane. Una giovane studentessa in cerca della strada migliore per ripartire. Una insolita ripartenza nel suo secondo anno sabbatico. In una casa nuova, Pat si dividerà fra la scoperta di un lavoro a cui approda un po’ per caso e i variopinti personaggi della sua abitazione. Incontri che la fanno imbattere dapprima nel vanesio e narciso Bruce, agente immobiliare nonché suo coinquilino, e in Matthew, il giovane datore di lavoro e gallerista digiuno del tutto di arte e poi ancora in una moltitudine di personaggi, incontri e situazioni che mescolano l’ironia dell’autore alle imprevedibili evenienze della vita.
Alexander McCall Smith, autore del testo, è nato e cresciuto in Africa, che ben dipinge nelle sue opere dedicate al riuscitissimo personaggio di Preciuos Ramotswe.
McCall Smith nella vita è stato professore di diritto all’Università di Edimburgo e insignito di varie cariche e riconoscimenti, fra cui la vicepresidenza della commissione per la genetica della Gran Bretagna.

Edizione: Feltrinelli

Anno: 2009

In meno di cinquecento caratteri…

Un racconto in cui si sfogliano fra le pagine gli intrecci articolati delle vite dei protagonisti. Una studentessa al suo secondo anno sabbatico, un giovane figlio di papà alle prese con la sua nuova impresa professionale, uno psicoterapeuta con una cravatta con gli orsetti e tanti altri ancora, fino ad arrivare ad un cane con un dente d’oro che ha il vezzo di occhieggiare belle ragazze. Cornice un edificio a Edimburgo, al n. 44 di Scotland Street. Gradevole la copertina. Le storie mescolano personaggi descritti con generosità dall’autore, che talvolta usa il suo misurato umorismo per pennellare con qualche graffiata le debolezze umane. Si sorride con Alexander McCall Smith, anche se in questo libro non si raggiungono le atmosfere e la pienezza delle avventure di Preciuos Ramotswe in Botswana, la serie che incanta con “Il tè è sempre una soluzione”. La storia ambientata in Scotland street inizia con premesse interessanti, la perdita un quadro presunto capolavoro in una galleria d’arte gestita da un neofita del settore. Una serie di rocamboleschi eventi allontano la tela, ma la vicenda, che pareva prendere il volo, si adagia un po’ sommessa. Resta lo stile di un autore piacevole ed elegante, che racconta con garbo piccole storie a chi cerca di trascorrere una rilassante pausa di lettura.


Valutazione

Dalle pagine del libro…


“La reazione alla bellezza si manifesta a dispetto di tutte le nostre pretese intellettuali. Anche se siamo consapevoli che il richiamo della bellezza è solo il canto della sirena, ciò non ci impedisce di avvicinarci e ridurci all’impotenza. Nostro malgrado, davanti a certi volti ci fermiamo a guardare”

“Mai sottovalutare il potere dell’intuito” disse Domenica “è una guida utilissima. Ci mostra la via da seguire nei casi più disparati, compresa la via del bene”.

Alexander McCall Smith